L’ultima frontiera del design di esterni: il giardino verticale


Una nuova evoluzione del design di esterni è il giardino verticale.



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Un vero e proprio giardino che si arrampica sulle pareti degli edifici, spesso facendo anche da divisorio tra un ambiente e l'altro, trasformando gli esterni, e non solo, in vere e proprie foreste tropicali in miniatura. E proprio da tali vegetazioni, in particolare quelle della Malesia, il biologo e naturalista francese, Patrick Blanc, ha preso l'idea per questo nuovo e rivoluzionario tipo di arredamento da esterni. Partendo dal fatto che natura e architettura devono amalgamarsi, coesistere e diventare un tutt'uno, sia all'esterno, che all'interno, Blanc ha progettato, un po' in tutto il mondo, dei veri e propri muri vegetali, delle facciate verdi, supportate da un sistema leggero di circa 30 kg al metro quadro, che si adatta perfettamente a superfici di qualsiasi dimensione e altezza. Per evitare che le radici danneggino le strutture, su di esse viene disposta uno scheletro metallico, che va a sostenere una lastra in pvc, sulla quale vengono agganciati due strati di feltro in poliamide, che a loro volta, andranno a sostituire lo strato di muschio, che, in natura, supporta le radici. Tramite una rete di tubi, poi, viene somministrato il nutrimento necessario alle piante per crescere e mantenersi, che va ad impregnare il feltro, permettendo una distribuzione omogenea per tutta la struttura. Le piante che compongono il giardino verticale, vengono scelte a seconda della loro conformità all'ambiente in cui andranno inserite, con gradevoli effetti sia per quanto riguarda il controllo di temperatura e umidità, che per il più generale senso estetico, che risulta, a dir poco, stupefacente, sopratutto negli interni. Il giardino verticale, è il futuro non solo per il design di esterni e interni, ma anche perchè favorisce tutta una serie di condizioni, come impatto ambientale, risparmio energetico, eccetera, che danno comfort e benessere in chi vive gli ambienti.



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