I 25 anni di Breda, leader dei portoni sezionali


E' tempo di festeggiamenti in casa Breda. Sono passati esattamente venticinque anni da quando l'azienda friulana ha avviato la produzione di portoni sezionali, tipologia di prodotti che allora trovavano spazio sul mercato italiano solamente tramite importatori dai Paesi esteri, soprattutto dal Nord Europa. “Negli anni Ottanta – racconta con orgoglio la proprietà di Breda Sistemi Industriali – scegliere di puntare tutto sui portoni sezionali è stata una scommessa dettata dal fatto che in questo modo rispondevamo in modo innovativo alle tante aziende operanti nel settore con un altro tipo di prodotto, ovvero il basculante”.



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Oggi, a un quarto di secolo esatto dalla fondazione, si può affermare che la scommessa è stata vinta, tanto che Breda è posizionata sul mercato come la realtà più importante a livello nazionale per volume di fatturato, presenza sul territorio e completezza della gamma. Per celebrare al meglio la ricorrenza dei venticinque anni di storia, la società di Sequals ha realizzato un portone commemorativo raffigurante le impronte delle persone che in tutti questi anni hanno contribuito, giorno dopo giorno, a trasformare Breda da un'idea di successo a un'azienda di riferimento nel panorama italiano ed estero. “Le risorse umane al centro di tutto, sono il vero motore dello sviluppo” – spiega la direzione. Sviluppo che passa attraverso la massima valorizzazione del personale, costantemente impegnato in corsi di aggiornamento professionale in quella che può essere definita, di fatto, come la palestra dell’azienda. Non a caso, il reparto produttivo, oggetto di importanti interventi di ampliamento, è stato realizzato seguendo le soluzioni più innovative per offrire ai dipendenti il massimo comfort e benessere sul posto di lavoro. Se Breda è oggi ai vertici del mercato lo deve quindi anche alle risorse umane impiegate in azienda, ma non solo. L'azienda friulana, che oggi conta 170 dipendenti e un fatturato che sfiora i 30 milioni di euro, è la prova tangibile che puntare tutto sull’innovazione di prodotto, rischiando anche molto, alla fine paga da un punto di vista commerciale. La svolta nella storia di Breda Sistemi Industriali si è, infatti, realizzata a seguito dell’implementazione di una serie di macchinari e impianti, dagli anni Novanta ad oggi, che le hanno consentito di avviare un ciclo produttivo completo e interno all’azienda. “I nostri prodotti oggi presentano un rapporto qualità-prezzo estremamente competitivo, probabilmente senza eguali sul mercato. Questo grazie a una serie di investimenti nel settore dell’automazione che hanno portato l’azienda ad abbattere i costi di produzione rispetto alla concorrenza, garantire la massima flessibilità in fase di progettazione e proporre sempre soluzioni su misura” – commenta la proprietà. Guardare al futuro con entusiasmo e ottimismo è un altro segreto del successo di Breda. Seppur nel contesto di una crisi dei mercati che ancora segna il passo, l'azienda friulana ha di recente investito nell'ampliamento della propria produzione all'interno degli stabilimenti un tempo sede della Bremet a Istrago di Spilimbergo, già acquisiti da Breda nel 2007. L'operazione, che ha comportato un investimento complessivo pari a 3,5 milioni di euro per consentire lo start up della produzione, consentirà all'azienda pordenonese di avvalersi di ulteriori 15 mila mq di superficie e di macchinari all'avanguardia dal punto di vista tecnologico per poter aumentare la capacità produttiva in maniera significativa. Il tutto con l'obiettivo di incrementare le vendite per una quota pari al 20 per cento entro la fine dell'anno con ottime prospettive di crescita anche per il 2012.

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