Fakro scelta per un importante intervento di ristrutturazione architettonica


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Nel suggestivo centro storico di Monza è stato realizzato un importante intervento di ristrutturazione di un edificio e di recupero di un sottotetto esistente. La progettazione architettonica e strutturale è stata affidata all’ingegner Enrico Testa e all’architetto Elena Valentini di Monza, mentre l’impresa esecutrice è la Edilquattro Srl di Spirano, in provincia di Bergamo.


La condizione e la posizione centrale dell’edificio, situato nella piazza centrale di Monza e luogo di numerose manifestazioni durante tutto l’anno, imponevano di rispondere a irrinunciabili necessità, in particolar modo all’insonorizzazione degli ambienti interni. Ulteriore importante obiettivo, da raggiungere nella realizzazione, era quello di recuperare un edificio in centro storico avvicinando, per quanto possibile, risultati apprezzabili anche dal punto di vista del contenimento degli sprechi energetici e dell’abbattimento dell’inquinamento acustico.


Notevole importanza per la riuscita del recupero è stata data alla scelta degli infissi. Per soddisfare i presupposti tecnico-architettonici si è scelto di impiegare le finestre FTU/D L3 di FAKRO, che offrono prestazioni rilevanti per l’insonorizzazione degli ambienti interni. Le finestre combinate FTU/D L3, in legno di pino e rifinite con la vernice poliuretanica di colore bianco, si caratterizzano, inoltre, per una maggiore resistenza all’umidità.


La finestra inferiore per gli assemblaggi in gruppi verticali costituisce il prolungamento delle finestra da tetto verso il basso. Questo abbinamento consente una migliore illuminazione dell’ambiente e migliora il campo visivo. Il vetro esterno è un vetro temprato ad alta resistenza agli urti. Il vetro interno è un vetro laminato che protegge ulteriormente la finestra.


L’intervento di ristrutturazione è stato condotto in più parti: due modalità distinte per il corpo affacciato sulla via Monsignor Rossi e uno per il corpo che si affaccia sulla piazza Duomo. La scelta dell’impiego di strutture in acciaio e di solai in lamiera pressopiegata è stata dettata dalle originarie altezze dell’edificio che si doveva preservare.


Elena Valentini, architetto dello studio Testa, che ha seguito l’intera realizzazione del progetto, ha così commentato: “Per la realizzazione dell’intervento è stato indispensabile combinare obiettivi di riqualificazione dell’edificio, di contenimento degli sprechi energetici e di insonorizzazione degli ambienti. La scelta quindi non poteva cadere che sulle finestre FAKRO, che grazie alle loro caratteristiche rispondevano perfettamente a tutte queste nostre esigenze progettuali”.


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