Nel progetto LHM 9 Max a Geilo, in Norvegia, legno e pietra costruiscono un interno di montagna in cui la rubinetteria Dornbracht partecipa al coordinamento fra cucina e bagni. Il materiale ricevuto offre soprattutto un esempio di continuità: elementi diversi vengono messi in relazione attraverso finiture e proporzioni.
Non è un catalogo di soluzioni tutte standard. Alcuni dettagli appartengono al progetto specifico e vanno distinti dagli articoli della gamma normalmente configurabili.

In cucina la finitura collega materiali diversi
Il comunicato descrive l’impiego di Sync e Tara Ultra, insieme a componenti per acqua calda e fredda e al dispenser sapone, nella finitura Dark Platinum spazzolato. Le immagini mostrano il rapporto con le superfici in pietra, i mobili in legno e l’isola.
Il criterio utile non è rendere tutto dello stesso colore. È scegliere pochi elementi che attraversino le zone della casa senza annullarne le differenze. In cucina, inoltre, la finitura arriva dopo una verifica di portata funzionale, posizione del lavello e accesso alle parti da pulire.
Vaia nella zona lavabo
Nel bagno con doppio lavabo, Vaia riprende il tema materico del progetto. La rubinetteria diventa una presenza riconoscibile, ma resta proporzionata al piano e al disegno dei bacini.
Per trasferire il principio in un’altra casa, bisogna controllare altezza e sporgenza dei rubinetti, posizione del getto e spazio per i gesti quotidiani. La stessa famiglia estetica può richiedere componenti diversi a seconda di come è costruito il lavabo.
Il dettaglio su misura non si copia alla cieca
Nel bagno ospiti, il materiale mostra un’uscita d’acqua a soffitto e comandi Vaia sul bordo del lavabo, riferiti a una soluzione Atelier. È un dettaglio progettuale particolare, non la prova che ogni rubinetto possa essere installato con la stessa configurazione.
Alimentazione, gestione degli spruzzi, ispezionabilità e manutenzione richiedono un coordinamento specifico. Il valore dell’esempio sta nel dialogo tra materiali e funzioni; per la propria casa conviene partire da questi obiettivi e poi verificare ciò che il sistema consente.
La luce aiuta a completare la lettura dei metalli: l’approfondimento sulla luce stratificata nel bagno chiarisce come evitare di giudicare una finitura da un’unica condizione luminosa.
Fonte: comunicato e immagini Dornbracht sul progetto LHM 9 Max a Geilo. Fotografie selezionate: Vaidotas Darulis.
Galleria immagini: Dornbracht
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Immagini fornite dall’ufficio stampa Dornbracht. Fotografie: Vaidotas Darulis. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
Immagini fornite dall’ufficio stampa Dornbracht. Fotografie: Vaidotas Darulis. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.


