Un frigorifero colorato può diventare il punto focale della cucina; una finitura opaca può invece aiutarlo a dialogare con mobili e pareti. Con TOTALMATTNESS, SMEG applica questa seconda idea a una proposta che coinvolge grandi e piccoli elettrodomestici. Il tema non è soltanto scegliere un colore, ma decidere quanto l’apparecchio debba emergere nell’ambiente.

Sei colori, non un unico modo di arredare
La presentazione ufficiale TOTALMATTNESS comprende Nero, Bianco, Storm Blue, Emerald Green, Amber e Moonlight. Il comunicato associa il progetto a frigoriferi FAB28 e FAB32, cucine e cappe Portofino, impastatrici e piccoli elettrodomestici. Questo non significa che ogni modello sia ordinabile in tutti e sei i colori: la disponibilità va controllata sul codice del singolo prodotto.
La scelta cromatica può seguire due strade. Un elettrodomestico vicino al colore delle ante riduce il contrasto e rende più compatta la composizione. Una tonalità diversa crea invece un accento: funziona meglio quando pavimento, top e schienale non competono già per attirare lo sguardo.
Come abbinare l’opaco a top e mobili
Opaco non equivale a identico. Un’anta laccata, un laminato e una superficie metallica possono avere lo stesso nome colore e apparire diversi per texture e riflessi. Conviene confrontare campioni reali nella luce della cucina, non soltanto immagini sul telefono. Anche due bianchi possono risultare caldi o freddi quando vengono accostati.
Con un piano molto venato, un apparecchio dalla finitura uniforme può fornire una pausa visiva. Con mobili e top neutri, il colore dell’elettrodomestico può diventare il filo conduttore di pochi accessori. Ripeterlo in ogni oggetto, però, rischia di trasformare un accento in un vincolo difficile da mantenere quando si sostituisce un prodotto.
Una finitura non sostituisce le caratteristiche tecniche
Prima di scegliere il colore servono misure, capacità, modalità di installazione e scheda energetica del modello. Un frigorifero a libera installazione richiede una verifica degli spazi di apertura e delle distanze indicate dal produttore; una cucina con forno e piano cottura va valutata anche in base ad alimentazione e collegamenti. La somiglianza estetica non rende gli apparecchi tecnicamente intercambiabili.
Lo stesso vale per la cappa: dimensionamento e configurazione aspirante o filtrante dipendono dal progetto, non dalla corrispondenza cromatica. Installazione e collegamenti devono essere affidati a professionisti qualificati secondo le istruzioni del prodotto.
Pulizia e scelta nel tempo
Non è corretto dedurre dalla parola “matt” che una superficie sia automaticamente antimpronta o indistruttibile. Per la manutenzione bisogna seguire il manuale specifico ed evitare di improvvisare con abrasivi o detergenti aggressivi. Quando possibile, osservare un campione anche da vicino aiuta a capire il tipo di superficie, oltre al suo colore.
TOTALMATTNESS offre soprattutto una possibilità compositiva: inserire gli elettrodomestici in una palette ragionata. Il risultato più equilibrato nasce scegliendo prima gli apparecchi adatti alle abitudini di casa e poi il modo in cui farli convivere con materiali, luce e arredi.
Immagini fornite dall’ufficio stampa SMEG. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.


