Elementa, Chalet al Foss: vetro, rame e luce cambiano la sala da pranzo

Scritto da 17/10/2026
Elementa, Chalet al Foss: vetro, rame e luce cambiano la sala da pranzo

Alcune sale da pranzo cercano discrezione, altre trasformano la cena in un piccolo spettacolo. Elementa, allo Chalet al Foss di Vermiglio in Val di Sole, sceglie la seconda strada: vetro, rame, pietra scura e luce costruiscono un ambiente che invita a fermarsi e guardare.

Il progetto di D4L Cestele Architetti rinnova circa 285 metri quadrati dell’area ristorazione dell’hotel. Consegnato nel luglio 2026, mette in relazione due ambienti: uno più intimo per le degustazioni e uno legato alla cucina a vista.

Bancone di Elementa allo Chalet al Foss sotto il soffitto luminoso in vetro e rame
Bancone di Elementa allo Chalet al Foss sotto il soffitto luminoso in vetro e rame. Fotografia: Daniele Paternoster.

Un soffitto che diventa paesaggio luminoso

L’elemento più riconoscibile è il “cielo” realizzato con Rotaliana su disegno dello studio. Oltre 2.200 elementi in vetro soffiato e tubi in rame lavorati a mano compongono una presenza sospesa, accompagnata da un sistema di luce regolabile.

Nella fotografia, la ripetizione dei piccoli elementi crea profondità e movimento. Il rame aggiunge una tonalità calda, mentre il vetro lascia passare e riflettere la luce: l’insieme ha una ricchezza che non dipende da un solo grande lampadario.

La cucina a vista ha un centro riconoscibile

Il bancone in pietra nera naturale diventa il fulcro dell’area show cooking. La superficie retroilluminata introduce un contrasto deciso con le sedute e con il pavimento in legno, portando il gesto del cucinare dentro la scena della sala.

Il progetto include anche una cantina espositiva retroilluminata, dove le bottiglie fanno parte della composizione. Ogni elemento ha un ruolo nel percorso, ma il filo comune rimane l’incontro tra materiali scuri e accenti luminosi.

Materiali importanti, sedute accoglienti

Accanto a rovere, marmo e ottone brunito, lo studio introduce grandi divani su misura rivestiti in bouclé. Tessuti e pannellature fonoassorbenti completano l’ambiente: un contrappunto più morbido alla presenza scenografica delle superfici e del soffitto.

Questo equilibrio offre uno spunto anche per la casa. Una lampada importante o una finitura molto espressiva possono risaltare meglio se trovano accanto arredi raccolti, tessuti piacevoli e una palette che non moltiplichi i contrasti.

Uno spunto da interpretare, senza copiare tutto

Elementa resta un progetto di ospitalità, con esigenze e scala diverse da un soggiorno domestico. L’idea da portare con sé è il rapporto tra gli elementi: una luce protagonista, una materia che dà carattere e qualcosa di morbido che invita a sedersi. Non serve riprodurre la sala per ritrovare, a casa, un’atmosfera più personale.

Fotografia: Daniele Paternoster. Progetto: D4L Cestele Architetti, Elementa / Chalet al Foss. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.

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