Una porta filomuro riduce la presenza degli elementi di contorno e lascia alla parete una lettura più continua. V0 Arco di VIVA introduce una variazione precisa: il bordo superiore curvo diventa il segno che identifica il passaggio, senza ricorrere a una cornice decorativa evidente.
Il risultato interessa chi vuole inserire un arco in un interno contemporaneo, ma preferisce evitare un linguaggio troppo ornamentale. La curva appartiene alla geometria della porta e deve essere prevista nel progetto, non aggiunta come semplice dettaglio a lavori finiti.

La curva organizza la parete
Nell’ambientazione fornita da VIVA, il profilo della porta convive con pochi elementi e superfici sobrie. È una combinazione che lascia leggibile la forma senza creare competizione tra passaggio, arredi e decorazioni.
In una casa reale, il punto da osservare è il rapporto con le aperture vicine. Se porte, nicchie e mobili seguono altezze differenti, l’arco può diventare un accento voluto oppure sembrare un elemento isolato. Prima della scelta è utile disegnare un prospetto della parete, includendo battiscopa, prese e punti luce.
Filomuro non significa assenza di struttura
VIVA descrive V0 Arco come una porta coplanare, con soluzioni a spingere o a tirare. La documentazione tecnica prevede un controtelaio in alluminio: la continuità visiva deriva dall’integrazione costruttiva, non dall’assenza di componenti.
Foro, raccordo della parte curva e finitura della parete devono quindi seguire il sistema scelto. La scheda esecutiva va confrontata con le condizioni del cantiere prima di chiudere intonaci o lastre. È particolarmente importante in una ristrutturazione, dove una muratura esistente può richiedere verifiche ulteriori.
La forma non elimina lo spazio di apertura
V0 Arco resta una porta a battente: serve lo spazio per la rotazione dell’anta. Letto, armadio o consolle non possono essere collocati considerando soltanto il vano chiuso. Verso di apertura e posizione della maniglia devono funzionare con l’uso quotidiano della stanza.
Per la finitura, la scelta può rafforzare la continuità con la parete oppure rendere più riconoscibile il profilo. Un campione osservato con la luce radente aiuta a capire quanto emergerà l’anta: il filomuro è una scelta di precisione, non un oggetto destinato a scomparire in ogni condizione.
Fonti: materiale stampa VIVA e scheda ufficiale V0 Arco.
Immagini fornite dall’ufficio stampa VIVA. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.


