Studiare fuori sede significa anche trovare un posto in cui sentirsi a casa. The Yard, a Biella, affronta questa idea dentro un edificio del centro storico: camere, luoghi per concentrarsi e spazi condivisi convivono con murature e volte conservate.
La residenza di via Italia 84 accoglie 36 posti letto in 19 camere, tra singole e doppie, su quattro piani. Il progetto dell’architetto Simone Scovazzo dello studio BI8b riorganizza gli ambienti senza rinunciare al carattere dell’edificio.

La corte come una stanza in più
Nella corte, sedute e tavolini formano piccoli gruppi davanti alle finestre. È uno spazio che può accompagnare una pausa o un incontro, distinto dalle aree dedicate allo studio. L’arredo rende leggibile questa possibilità senza nascondere la forma storica del luogo.
Accanto alle camere, la residenza comprende aree studio e coworking, cucina e zona pranzo comuni, palestra, lavanderia, sala relax e dehors. Il progetto non si esaurisce nell’alloggio: dà un posto anche alle attività che rendono più semplice vivere insieme.
Finestre nuove, proporzioni familiari
I serramenti in legno Seta 2.0 di Navello riprendono disegno e colori di quelli precedenti: bianchi all’interno e grigi all’esterno. Realizzati su misura, rispettano le proporzioni delle aperture e recuperano, dove presenti, le scansioni dei vetri con i traversini.
Il progetto comprende 51 serramenti, tra finestre e portefinestre, oltre a trenta persiane. Dal punto di vista dell’arredo, conta soprattutto il risultato visivo: le nuove aperture rimangono parte della stanza e della facciata, invece di introdurre un segno estraneo.

Studiare sotto le volte
L’area studio fotografata sceglie scrivanie chiare e sedute essenziali. Sopra, le volte continuano a disegnare l’ambiente; la finestra conserva una presenza riconoscibile. È un accostamento in cui il nuovo arredo lascia spazio all’architettura esistente.
Per chi sta organizzando una stanza per studiare, lo spunto è questo: non occorre riempire ogni parete. Una superficie di lavoro ben inserita e pochi elementi coerenti possono dare ordine senza appiattire il carattere del locale.

La camera condivisa cerca il suo equilibrio
Nell’immagine della camera doppia, le pareti blu, le scrivanie e la libreria dialogano con le finestre bianche e il soffitto voltato. La fotografia documenta l’allestimento con i materassi ancora protetti: non una stanza abitata, ma il modo in cui gli elementi sono stati organizzati.
The Yard mostra così una possibilità di recupero: mantenere ciò che rende speciale un edificio e affiancargli spazi adatti alla vita di oggi. Un equilibrio che riguarda finestre, arredi e, soprattutto, il rapporto tra momenti privati e luoghi da condividere.
Galleria immagini: Navello / The Yard
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Immagini: Navello, progetto The Yard a Biella. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
Immagini: Navello, progetto The Yard a Biella. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.


