The Yard a Biella: finestre in legno e spazi per vivere insieme

Scritto da 16/10/2026
The Yard a Biella: finestre in legno e spazi per vivere insieme

Studiare fuori sede significa anche trovare un posto in cui sentirsi a casa. The Yard, a Biella, affronta questa idea dentro un edificio del centro storico: camere, luoghi per concentrarsi e spazi condivisi convivono con murature e volte conservate.

La residenza di via Italia 84 accoglie 36 posti letto in 19 camere, tra singole e doppie, su quattro piani. Il progetto dell’architetto Simone Scovazzo dello studio BI8b riorganizza gli ambienti senza rinunciare al carattere dell’edificio.

Corte di The Yard a Biella con sedute, tavolini e finestre sullo spazio condiviso
Corte di The Yard a Biella con sedute, tavolini e finestre sullo spazio condiviso. Immagine: Navello / The Yard.

La corte come una stanza in più

Nella corte, sedute e tavolini formano piccoli gruppi davanti alle finestre. È uno spazio che può accompagnare una pausa o un incontro, distinto dalle aree dedicate allo studio. L’arredo rende leggibile questa possibilità senza nascondere la forma storica del luogo.

Accanto alle camere, la residenza comprende aree studio e coworking, cucina e zona pranzo comuni, palestra, lavanderia, sala relax e dehors. Il progetto non si esaurisce nell’alloggio: dà un posto anche alle attività che rendono più semplice vivere insieme.

Finestre nuove, proporzioni familiari

I serramenti in legno Seta 2.0 di Navello riprendono disegno e colori di quelli precedenti: bianchi all’interno e grigi all’esterno. Realizzati su misura, rispettano le proporzioni delle aperture e recuperano, dove presenti, le scansioni dei vetri con i traversini.

Il progetto comprende 51 serramenti, tra finestre e portefinestre, oltre a trenta persiane. Dal punto di vista dell’arredo, conta soprattutto il risultato visivo: le nuove aperture rimangono parte della stanza e della facciata, invece di introdurre un segno estraneo.

Area studio di The Yard con scrivanie chiare, volte e finestra in legno
Area studio di The Yard con scrivanie chiare, volte e finestra in legno. Immagine: Navello / The Yard.

Studiare sotto le volte

L’area studio fotografata sceglie scrivanie chiare e sedute essenziali. Sopra, le volte continuano a disegnare l’ambiente; la finestra conserva una presenza riconoscibile. È un accostamento in cui il nuovo arredo lascia spazio all’architettura esistente.

Per chi sta organizzando una stanza per studiare, lo spunto è questo: non occorre riempire ogni parete. Una superficie di lavoro ben inserita e pochi elementi coerenti possono dare ordine senza appiattire il carattere del locale.

Camera doppia di The Yard con pareti blu, scrivanie e finestre bianche
Camera doppia di The Yard con pareti blu, scrivanie e finestre bianche. Immagine: Navello / The Yard.

La camera condivisa cerca il suo equilibrio

Nell’immagine della camera doppia, le pareti blu, le scrivanie e la libreria dialogano con le finestre bianche e il soffitto voltato. La fotografia documenta l’allestimento con i materassi ancora protetti: non una stanza abitata, ma il modo in cui gli elementi sono stati organizzati.

The Yard mostra così una possibilità di recupero: mantenere ciò che rende speciale un edificio e affiancargli spazi adatti alla vita di oggi. Un equilibrio che riguarda finestre, arredi e, soprattutto, il rapporto tra momenti privati e luoghi da condividere.

Immagini: Navello, progetto The Yard a Biella. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.

Lascia un commento o fai una domanda

Disclaimer: Il presente contenuto (incluse informazioni, suggerimenti ed eventuali analisi di tendenze) è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico, e non costituisce in alcun modo consulenza personalizzata in ambito di interior design, arredamento o scelte commerciali. Ogni decisione relativa a stile, acquisti o investimenti nel settore dell’arredamento è assunta in piena autonomia e sotto la propria esclusiva responsabilità, previa attenta valutazione delle proprie esigenze abitative, del budget disponibile e degli obiettivi personali. Si consiglia di rivolgersi a un professionista qualificato per consulenze specifiche prima di intraprendere qualsiasi decisione significativa in ambito arredamento.