Una casa immersa nel verde può cercare il dialogo con il paesaggio senza scomparire dentro di esso. A Cesena, vicino al fiume Savio, Treehouse mette insieme due immagini familiari: il rifugio ai margini del bosco e il piccolo borgo della campagna romagnola.
Il progetto di Piraccini+Potente Architettura, firmato da Stefano Piraccini e Margherita Potente e ultimato nel 2024, è una residenza privata pensata per una giovane coppia. Non una casa costruita sui rami, ma un’abitazione che usa volumi, materiali e trasparenze per suggerire leggerezza.

Tre piccoli volumi sopra un piano aperto sul verde
La composizione si legge in due parti. Al piano terra, le superfici vetrate aprono la casa verso la vegetazione, mentre il fronte rivolto alla strada è più raccolto. Sopra, tre volumi dal profilo netto accolgono la zona notte.
Le forme superiori richiamano piccole case avvicinate tra loro. Il contrasto con il basamento trasparente crea l’impressione di un insieme sospeso: una scelta visiva che dà carattere all’edificio senza affidarsi a molti elementi decorativi.

Il legno accompagna il passare del tempo
Il rivestimento ligneo lega la parte superiore della casa al contesto naturale. Nel progetto è pensato per invecchiare insieme all’edificio, lasciando che il tempo diventi parte della sua immagine anziché qualcosa da nascondere.
È un’idea interessante anche quando si scelgono materiali per un ambiente domestico: non soltanto chiedersi come appariranno appena posati, ma come potranno cambiare. Una superficie con una propria presenza materica può rendere uno spazio più personale, purché la sua evoluzione sia una scelta consapevole.
Le fotografie di Francesco Montaguti mostrano gli esterni e il rapporto tra casa e verde. Non documentano l’arredamento delle stanze: il loro racconto si concentra sull’architettura, sulle viste e sull’incontro tra i materiali.

Percorsi discreti che lasciano spazio al paesaggio
Per le aree pedonali e carrabili è stata utilizzata Pavilux di Isoplam, una pavimentazione continua nella colorazione Cemento. Il tono neutro accompagna il legno e la vegetazione, mantenendo un disegno sobrio nei percorsi intorno alla casa.
Il risultato suggerisce un criterio utile per l’outdoor: non chiedere a ogni superficie di diventare protagonista. Quando architettura e paesaggio hanno già una forte identità, un fondo visivamente tranquillo può aiutarli a dialogare.
Treehouse è interessante proprio per questo equilibrio. Forme riconoscibili, pochi materiali e aperture rivolte al verde costruiscono un rifugio contemporaneo, in cui la relazione con il luogo precede l’aggiunta degli oggetti.
Galleria immagini: Treehouse / Isoplam
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Fotografie: Francesco Montaguti. Immagini del progetto Treehouse con pavimentazioni Isoplam. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
Fotografie: Francesco Montaguti. Immagini del progetto Treehouse con pavimentazioni Isoplam. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.


