Milano · Lombardia

Gianni Colombo a Milano: Vocale con accento e la ricerca sulla ceramica

Dal 6 novembre 2026 al 27 febbraio 2027, Fondazione Marconi e Gió Marconi presentano le ceramiche di Gianni Colombo.

6 Nov 2026 – 27 Feb 2027

Pubblico; verificare orari della galleria

La ceramica come campo di ricerca

Vocale con accento riporta l’attenzione su una parte meno nota del lavoro di Gianni Colombo: le opere in argilla dei suoi primi anni. Terrecotte, superfici ingobbiate e smaltate mostrano una materia capace di accogliere colore, variazione e movimento.

Gianni Colombo, Vocale con accento, ceramica smaltata del 1953
Gianni Colombo, Vocale con accento, 1953. Courtesy Archivio Gianni Colombo, ph © Marienne Boutrit.

Forme che chiedono uno sguardo attivo

Curata da Marco Scotini e realizzata in collaborazione con l’Archivio Gianni Colombo, la mostra permette di riconoscere intuizioni che attraverseranno la ricerca dell’artista. L’interesse sta nel rapporto fra le parti: la forma appare come una possibilità da interrogare, più che come un profilo da osservare una volta sola.

Gianni Colombo, Intermutabile, elementi in ceramica e metallo
Gianni Colombo, Intermutabile, 1960. Courtesy Archivio Gianni Colombo, ph © Marienne Boutrit.

Quando andare

L’esposizione è aperta dal 6 novembre 2026 al 27 febbraio 2027 in via Tadino 15 a Milano. L’opening del 5 novembre è distinto dal calendario ordinario. Prima di partire, verifica orari e modalità di accesso direttamente con la galleria.

Date e informazioni pratiche

6 novembre 2026–27 febbraio 2027. Consultare giorni e orari della galleria.

Sede: Gió Marconi, Via Tadino 15, Milano. Accesso: Pubblico; verificare orari della galleria.

Programma e informazioni ufficiali. Ultima verifica: 5 novembre 2026.

Mappa della città

Il punto indica la città, non l’ingresso della manifestazione. Per raggiungere la sede usa l’indirizzo riportato nella scheda. © OpenStreetMap contributors.

Apri la mappa su OpenStreetMap ↗

Opere: Gianni Colombo. Courtesy Archivio Gianni Colombo. Fotografie © Marienne Boutrit. Diritti dei rispettivi titolari.