Un terrazzo può cambiare volto anche senza sostituire tavolo e sedute. A volte basta scegliere un vaso che abbia una presenza propria: una silhouette riconoscibile, un colore che riprenda la casa e un bel rapporto con il verde. È il filo che lega Coppe, Bulbi e Innesti, le collezioni di vasi disegnate da Studiopepe per Ethimo.
Qui il contenitore non fa soltanto da sfondo alla pianta. Diventa un piccolo elemento d’arredo, capace di accompagnare un angolo relax, segnare un passaggio o dare equilibrio a una parete spoglia. Il risultato invita a guardare lo spazio esterno con la stessa attenzione riservata al soggiorno.

Tre collezioni, un dialogo con la natura
Il percorso di Studiopepe per Ethimo è iniziato con Bulbi, è proseguito con Innesti e si arricchisce con Coppe. A unirle sono forme essenziali, superfici dal carattere materico e colori ispirati alla natura. I nomi suggeriscono già questo legame, ma nelle composizioni conta soprattutto l’incontro tra il volume del vaso e la forma della vegetazione.
Nelle immagini, le tonalità calde stanno bene accanto a muri terrosi e pavimentazioni sobrie, mentre verdi e grigi dialogano con la pietra. Sono accostamenti da cui prendere spunto, senza sentirsi obbligati a riprodurre tutta l’ambientazione.

Un vaso protagonista oppure un piccolo gruppo
Un esemplare isolato può bastare vicino a una seduta, purché non intralci il passaggio. Per una composizione più ricca, il gioco sta nel dare a ciascun elemento un po’ di respiro: volumi differenti e una palette comune aiutano a creare un insieme, invece di una fila di contenitori tutti uguali.
Prima di scegliere, vale la pena guardare il terrazzo dalla porta di casa e dal punto in cui ci si siede. Un vaso che funziona bene in una fotografia potrebbe risultare troppo dominante in un balcone stretto; in quel caso, meglio ridurre il numero degli elementi e lasciare spazio alla pianta.

Il colore come legame con gli arredi
Per rendere la composizione personale, si può riprendere un tono già presente nei cuscini, nelle sedute o nel pavimento. Non serve far combaciare tutto: una sfumatura comune è sufficiente a collegare i vasi al resto dell’ambiente, mentre il fogliame introduce il suo contrasto naturale.
Resta importante scegliere il contenitore insieme alle esigenze della pianta e alle condizioni del proprio spazio, verificando le caratteristiche del modello. L’idea decorativa viene dopo questo incontro: il vaso più riuscito è quello che valorizza il verde e rende piacevole il terrazzo anche quando lo osserviamo dall’interno.
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Immagini: Ethimo. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
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