Ci sono materiali che diventano più interessanti quando iniziamo a usarli. Il legno cambia sfumatura, la pelle acquista una presenza meno uniforme, e un oggetto finisce per raccontare qualcosa della casa in cui vive. È il tema della nuova collaborazione tra Artek e Hender Scheme, la cui vendita globale è stata annunciata a partire dal 10 ottobre 2026.
Il progetto avvicina due culture del fare, finlandese e giapponese, attraverso una collezione di mobili e piccoli accessori. Nella presentazione ufficiale Artek, il dialogo nasce dai materiali: la pelle conciata al vegetale incontra i classici di Aalto, mentre le sue forme organiche vengono rilette negli oggetti di Hender Scheme.
Il carattere non deve essere perfettamente uniforme
La collaborazione lascia spazio alle qualità naturali e alle piccole irregolarità delle superfici. La prima presentazione al pubblico si è tenuta dal 15 al 19 settembre nel Tramshed di Vitra, a Shoreditch, durante il London Design Festival. Adesso l’attenzione si sposta dall’allestimento agli oggetti e al loro utilizzo quotidiano.
È uno spunto interessante se ami interni tranquilli ma non impersonali. Accanto a un tessuto chiaro, un tono cuoio può dare profondità; vicino a una parete colorata, il legno può offrire una pausa visiva. Non sono abbinamenti obbligatori: prova i materiali nella luce della tua stanza, insieme a ciò che vuoi conservare.
Come accogliere un materiale che cambia
Prima di scegliere un arredo in pelle o legno, chiediti se ti piacciono davvero le variazioni che può acquisire. Desiderare una superficie sempre identica e scegliere un materiale per la sua patina sono due aspettative diverse, entrambe comprensibili.
Chiedi al rivenditore le istruzioni relative al pezzo preciso: esposizione alla luce, contatto con liquidi, pulizia e manutenzione non si risolvono con una ricetta valida per tutti. Evita di applicare trattamenti soltanto perché sono consigliati per un altro oggetto dello stesso materiale.
La data del lancio internazionale non conferma disponibilità e tempi di consegna in ogni negozio italiano: per questi dettagli serve una verifica locale. Il fascino del progetto, però, è già chiaro: immaginare la casa non come un insieme immobile, ma come uno spazio in cui le cose trovano gradualmente il proprio carattere.


