Durante la Milano Design Week 2026, lo studio di Vancouver Marrimor ha presentato la propria visione del design scultoreo all’interno di Alcova. La collezione, denominata “In Good Company”, è stata esposta tra le mura dell’ex ospedale di Baggio, inserendosi in un contesto di sperimentazione tipico dell’evento.
Secondo quanto riportato da Design Diffusion, l’operazione si è concentrata su un’interpretazione specifica del lusso materico. L’approccio proposto dallo studio canadese suggerisce un’attenzione particolare alla fisicità degli oggetti e alla loro interazione con lo spazio, ponendo l’accento su una dimensione formale che richiama l’estetica scultorea.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio panorama della distribuzione e dell’esposizione di design contemporaneo, dove la scelta di location non convenzionali come l’ex ospedale di Baggio permette di contestualizzare i manufatti in modi differenti rispetto al retail tradizionale.
L’attenzione rivolta alla collezione “In Good Company” evidenzia l’interesse attuale del settore per l’esplorazione dei materiali e per quegli elementi d’arredo che superano la semplice funzione pratica per diventare punti focali all’interno degli interni.


