La Emma Scully Gallery ospita la presentazione della nuova collezione Svila, firmata dalla designer Ana Kraš. Il progetto si concentra su una serie di tavoli caratterizzati da un rivestimento in seta, esplorando l’intersezione tra l’estetica sartoriale e l’arredo per interni.
Secondo quanto riportato da Surface Magazine, l’operazione consiste nel trattare la materia tessile come se fosse arte bidimensionale. L’obiettivo della collezione è quello di conferire un nuovo significato contemporaneo a una tecnica artigianale antica, applicandola a elementi d’arredo funzionali.
L’utilizzo della seta, fibra naturale tradizionalmente impiegata per la creazione di capi d’abbigliamento grazie alla sua capacità assorbente, suggerisce una ricerca sulla tattilità e sulla percezione dei materiali all’interno dello spazio domestico. Questo approccio sposta l’attenzione verso una dimensione più materica e sensoriale del design.
L’integrazione di elementi tipici della sartoria in oggetti d’uso quotidiano, come i tavoli, si inserisce in un filone di progettazione che valorizza il recupero di processi manifatturieri tradizionali, reinterpretandoli per l’ambiente dell’abitare moderno.


