Una parete antracite, mensole con piatti e bicchieri, travi restaurate sopra la testa. In questa abitazione privata di Venezia, la cucina Ego di Abimis non cancella il carattere del palazzo settecentesco: introduce una presenza contemporanea dentro una casa piena di dettagli personali.
L’appartamento si trova all’ultimo piano, nel sestiere di Castello. La proprietaria, una gallerista francese appassionata di cucina italiana, ha scelto una composizione su misura capace di accompagnare il suo modo di abitare.

Acciaio davanti a una parete scura
La finitura orbitata a mano dà all’acciaio un aspetto materico. Il fondo antracite ne fa risaltare il disegno, mentre il cotto del pavimento e il legno delle travi mantengono una nota calda nell’ambiente.
Il contrasto non chiede di uniformare tutto. Nelle fotografie, oggetti in ceramica, vetro e legno partecipano alla composizione, conservando il loro carattere. È una cucina che lascia spazio a ciò che racconta chi la vive.
Una composizione compatta e riconoscibile
Il blocco operativo comprende cottura e lavaggio lungo un piano continuo. Ai lati, due colonne raccolgono frigorifero e dispensa. Le ante arrotondate e a filo, tipiche della linea Ego, tengono insieme il disegno.
La configurazione non ha bisogno di un’isola per essere il fulcro della casa. Un fronte ben organizzato può avere una presenza forte e lasciare alla zona pranzo il proprio spazio.

Le mensole mostrano la vita quotidiana
Due mensole in acciaio, con un sistema porta-bicchieri, completano la parete sopra il piano. Piatti e contenitori diventano parte dell’arredo, non soltanto oggetti da nascondere.
È uno spunto da interpretare con misura: pochi elementi scelti e usati davvero possono dare personalità a una cucina essenziale. In questo ambiente, il blu e il bianco delle ceramiche aggiungono un richiamo delicato al fondo scuro e al metallo.

Il paesaggio entra dalla finestra
Accanto alla composizione si apre la vista sui tetti veneziani. Il serramento in legno, la luce naturale e le superfici della cucina mostrano come nuovo e preesistente possano convivere senza cercare lo stesso stile.
Il progetto di Abimis nasce sulle esigenze della proprietaria e sulle caratteristiche di questa casa. La sua idea più interessante è proprio la libertà di tenere insieme epoche e materiali: una cucina contemporanea può diventare parte di un interno storico, lasciandogli la voce che aveva già.
Galleria immagini: Abimis Venezia
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Fotografie: Colin Dutton. Cucina: Abimis Ego, casa privata a Venezia. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
Fotografie: Colin Dutton. Cucina: Abimis Ego, casa privata a Venezia. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
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