Una casa condivisa funziona quando permette sia di incontrarsi sia di ritrovare un po’ di tranquillità. Il progetto CXTurin Vanchiglia, a Torino, parte da questo equilibrio: camere e ambienti comuni accompagnano la vita di studenti e giovani lavoratori, con colori, luce e spazi in cui fermarsi anche senza un programma preciso.
La trasformazione dell’edificio del 1954, tra corso Regina Margherita e lungo Po Machiavelli, è stata progettata dallo Studio De Ferrari Architetti e realizzata da Barberis. I lavori, conclusi nel giugno 2025, hanno restituito alla città una struttura dedicata a un modo di abitare più condiviso.

La sala studio ha un colore che la tiene insieme
Nella sala condivisa, il verde continua dalle pareti al soffitto e rende riconoscibile l’ambiente. I tavoli raccolgono piccole postazioni, mentre le grandi finestre lasciano entrare la luce. Il colore non è aggiunto come una decorazione isolata: costruisce il carattere dell’intera stanza.
È uno spunto utile anche per una zona studio domestica. Una tinta comune può collegare scrivania, parete e tessili, lasciando a pochi elementi il compito di introdurre un contrasto. Conta però mantenere comodi luce, seduta e superficie di lavoro.
Privacy e vita comune trovano spazi diversi

Il progetto comprende appartamenti con quattro camere, zone giorno collettive e cucine attrezzate. La camera fotografata riprende il verde in una versione più raccolta, insieme al legno e alle tende: un’atmosfera diversa dalla sala studio, ma appartenente allo stesso insieme.
Il punto non è rendere tutto uguale. Sono i richiami fra materiali e colori a creare continuità, lasciando alle stanze private un tono più calmo e agli ambienti comuni una presenza più vivace.
Il verde all’aperto diventa un luogo di pausa

La struttura accoglie 137 posti letto e include spazi come lounge, caffetteria, area fitness e roofgarden. La terrazza apre una pausa verso il paesaggio, con sedute e vegetazione che cambiano il ritmo della giornata.
CXTurin Vanchiglia racconta così un’idea di accoglienza fatta di possibilità diverse: stare insieme, studiare, ritirarsi, uscire per qualche minuto. È anche ciò che rende piacevole una casa condivisa, quando ogni funzione trova spazio senza chiedere a un’unica stanza di fare tutto.
Galleria immagini: Barberis / CXTurin Vanchiglia
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Immagini: Barberis / CXTurin Vanchiglia. Fotografie: Federico Masini x CX Turin Vanchiglia. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
Immagini: Barberis / CXTurin Vanchiglia. Fotografie: Federico Masini x CX Turin Vanchiglia. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
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