Una zona pranzo accogliente comincia spesso da una scena semplice: un tavolo intorno al quale fermarsi e sedie che invitano a restare anche quando il pasto è finito. Non servono molti elementi per darle carattere, ma è piacevole scegliere quelli che si accordano al resto della casa.
KLIPLEV ed EJSING di JYSK suggeriscono un abbinamento tra un tavolo rotondo e sedute imbottite nei toni del beige. Un punto di partenza per chi ama un’atmosfera nordica, da rendere personale attraverso luce, tessili e piccoli dettagli.

KLIPLEV, il tavolo rotondo al centro dell’insieme
Il modello KLIPLEV combina un piano in ceramica effetto marmo con una base dalla finitura decorativa rovere. Il dialogo tra la superficie del piano e il disegno della base dà al tavolo una presenza riconoscibile, senza chiedere molti altri elementi intorno.
La forma rotonda può piacere per il modo in cui raccoglie le persone attorno al centro. Non significa però che occupi automaticamente meno spazio: la stanza deve accogliere anche le sedie quando sono utilizzate. Prima dell’acquisto, verifica la versione, le finiture e le dimensioni che stai considerando.
EJSING, il beige che accompagna la tavola
Le sedie EJSING hanno seduta imbottita, schienale sagomato e braccioli. Le gambe sono in acciaio con effetto rovere: il richiamo visivo al legno contribuisce all’abbinamento, senza cambiare il materiale della struttura.
Il beige offre uno sfondo tranquillo per tovagliette, piatti e bicchieri. Puoi tenerlo vicino a toni sabbia e panna oppure introdurre un piccolo contrasto con verde salvia o blu. Per scegliere davvero bene, prova la seduta e il rapporto con il tavolo: anche i braccioli devono trovare il loro posto sotto il piano, se vuoi accostare le sedie dopo il pasto.
Un’atmosfera nordica, ma non tutta uguale
Per completare l’insieme, puoi riprendere il colore della base in un mobile che possiedi già, lasciando che le altre superfici restino più semplici. Non occorre cercare la stessa finitura ovunque: un po’ di varietà può rendere la stanza più vissuta e meno simile a un’esposizione.
Una lampada sopra il tavolo, scelta insieme agli altri punti luce, può aiutare a definire la zona pranzo. Per l’installazione rivolgiti a un elettricista qualificato. Sul piano, pochi accessori facili da spostare lasciano spazio per apparecchiare senza dover riorganizzare ogni volta la stanza.
Il piacere di sedersi conta quanto l’immagine
Prima di confermare tavolo e sedie, immagina una cena con tutti i posti occupati. Si riesce a passare? Le porte e i mobili vicini restano accessibili? La posizione delle sedute è comoda anche per chi si alza per primo?
Se lo spazio è contenuto, la guida a come organizzare una zona pranzo piccola aiuta a valutare questi aspetti prima di scegliere l’arredo. Per il piano e il rivestimento delle sedie, segui le istruzioni di cura del modello acquistato, usando sottopentola e protezioni quando previsti. Una zona pranzo riuscita non deve soltanto piacere nella foto: deve accogliere i gesti di casa, ogni giorno.
Immagini: JYSK. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.


