Pulvera e Cooloo: dagli scarti tessili una nuova pelle per gli arredi

Scritto da 08/11/2026
Pulvera e Cooloo: dagli scarti tessili una nuova pelle per gli arredi

Un tessuto può cambiare vita senza diventare un altro tessuto. Può trasformarsi nella superficie di un oggetto, nel dettaglio che rende interessante un piccolo arredo, in una finitura da guardare prima ancora di conoscerne la storia. È la curiosità da cui partire per scoprire il progetto che unisce Pulvera e Cooloo.

Le due realtà lavorano su un incontro insolito: gli scarti tessili recuperati da Pulvera diventano parte dei rivestimenti sviluppati con la tecnologia di Cooloo. Un’idea che invita a osservare la casa attraverso i materiali, lasciando per un momento in secondo piano il nome di uno stile o il colore di tendenza.

Quattro elementi cilindrici con finiture e tonalità diverse nel progetto Pulvera e Cooloo
Quattro elementi cilindrici con finiture e tonalità diverse nel progetto Pulvera e Cooloo. Immagine: Pulvera e Cooloo.

Una nuova superficie, non un tessuto cucito

Pulvera è una realtà italiana nata in Brianza che lavora sul recupero degli scarti tessili. Cotone, lana, denim e altre fibre possono essere trasformati in polveri da destinare a nuove applicazioni. Nel progetto con Cooloo, questa materia incontra Endless Life®, la tecnologia dell’azienda olandese per creare rivestimenti applicati a spruzzo.

Il risultato da immaginare non è quindi una stoffa tagliata e cucita intorno a un pouf. È una finitura che diventa la sua superficie visibile, con un carattere materico tutto da scoprire. La differenza è interessante perché sposta l’attenzione dal solo disegno dell’oggetto al modo in cui appare da vicino.

Forme semplici, superfici che si fanno notare

Nei prototipi fotografati, gli elementi cilindrici lasciano parlare le finiture. Ci sono toni scuri, una sfumatura che richiama il blu e una presenza più chiara: accostati, mostrano quanto possa cambiare la lettura di una forma essenziale. Non servono decorazioni elaborate per rendere diversi oggetti dalla sagoma simile.

Presentazione dei prototipi Pulvera e Cooloo, con elementi cilindrici e un elemento chiaro dalla forma arrotondata
Presentazione dei prototipi Pulvera e Cooloo, con elementi cilindrici e un elemento chiaro dalla forma arrotondata. Immagine: Pulvera e Cooloo.

È uno spunto utile anche quando si sceglie un complemento per casa. Prima di cercare una forma insolita, prova a chiederti se potrebbe bastare una superficie più espressiva: un oggetto compatto può trovare posto accanto al divano o in una zona lettura senza aggiungere troppo movimento alla stanza. Le fotografie mostrano i prototipi del progetto, non un’ambientazione domestica già realizzata.

Come immaginare gli abbinamenti in soggiorno

Per ragionare sugli accostamenti, parti dai materiali che hai già. Un divano in tessuto chiaro, un tavolino in legno e una lampada dalle linee pulite possono lasciare spazio a un complemento dalla superficie più caratterizzata. Il punto non è ripetere la stessa texture ovunque, ma dare a ciascun elemento un ruolo riconoscibile.

Se preferisci un insieme discreto, immagina tonalità vicine e materiali differenti. Se ami un accento più deciso, considera un solo elemento scuro o colorato in una stanza neutra. Sono suggerimenti di composizione: non indicano colori disponibili a catalogo o prestazioni specifiche dei prototipi fotografati.

Guarda anche cosa succede con la luce. Una finitura vista vicino a una finestra può apparire diversa sotto una lampada; per una scelta concreta, un campione dal vivo aiuta più di una fotografia isolata. Accostalo al pavimento e al rivestimento del divano, non soltanto alla parete.

La curiosità per i materiali, prima dell’acquisto

Il progetto Pulvera e Cooloo rende interessante una domanda semplice: di che cosa è fatta la superficie che stiamo scegliendo? La provenienza della materia può essere parte della risposta, insieme all’effetto visivo e all’uso previsto dell’oggetto. Non basta, però, l’origine da scarti per dedurre qualsiasi qualità del prodotto finito.

Quando un’applicazione ti interessa, chiedi quali soluzioni siano effettivamente disponibili, come si puliscano e per quali ambienti siano indicate. La possibilità di rinnovare una superficie va valutata sul singolo arredo con chi sviluppa la finitura: non è un invito a ricoprire da soli mobili o pareti, né una promessa che ogni oggetto sia recuperabile nello stesso modo.

La parte più piacevole di questa ricerca sta nel guardare diversamente ciò che di solito resta dietro le quinte. Un materiale recuperato può diventare il punto da cui nasce una scelta d’arredo: non soltanto una storia da raccontare, ma un colore, una texture e una presenza da mettere in dialogo con il resto della casa.

Immagini fornite da Pulvera per il progetto con Cooloo. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.

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