Un candelabro può dare carattere a una tavola anche prima di accendere le candele. Magic Objects di knIndustrie, disegnato da Lara Caffi, parte da una sagoma familiare e la rende un po’ inattesa: richiama i candelabri antichi, ma li interpreta attraverso il cemento e una forma volutamente asimmetrica.
Il risultato è un piccolo oggetto da osservare da solo o insieme a un secondo elemento. Non pretende di riempire tutto il piano: il suo gioco sta nel profilo, nei colori e nello spazio che gli lasciamo accanto.
Una forma classica, con un altro carattere
I bracci e il piede richiamano un oggetto della tradizione, mentre il cemento cambia la percezione della superficie. Al posto della brillantezza dell’argento, il disegno acquista un aspetto più raccolto, che si presta anche ad ambienti contemporanei.

Le tre colorazioni proposte sono giallo, tortora e marrone. Il giallo può diventare un accento su una tavola tranquilla; il tortora si accompagna con discrezione a piatti chiari e tessuti naturali; il marrone suggerisce un insieme più caldo, vicino al legno e alle tonalità terrose.
Da solo o in coppia, cambia la lettura
Magic Objects ha una struttura asimmetrica e un retro piatto. Quando è solo, il suo profilo appare quasi come il frammento di una piccola scultura. Accostando un secondo candelabro, si può invece leggere una figura più completa e bilanciata.

È questo il dettaglio che rende divertente provarlo in posizioni diverse. Su una consolle può funzionare come presenza singola; su un piano più ampio, una coppia lascia spazio a un gioco di vicinanze e distanze. Meglio non aggiungere subito altri oggetti: osserva prima come cambia la composizione spostando soltanto i due elementi.
La tavola non deve diventare una vetrina
Se lo scegli per una cena, considera anche quello che arriverà dopo: piatti da portata, bicchieri, bottiglie e lo spazio per i gesti. Un oggetto decorativo riesce meglio quando accompagna la serata senza rendere scomodo appoggiare o passare qualcosa.
Puoi farne il punto di colore e lasciare il resto più semplice, oppure riprendere la sua tonalità in un solo dettaglio, come un tovagliolo. Non serve costruire un intero servizio coordinato intorno al candelabro.
Un dettaglio da vivere anche fuori dalle occasioni speciali
Su una madia o su una mensola stabile, Magic Objects può restare in vista anche senza una tavola apparecchiata. Il disegno mantiene interesse da spento e permette di portare un piccolo gesto decorativo nella quotidianità.
Prima dell’uso verifica con il produttore le candele e le modalità adatte al pezzo. Se accendi candele vere, non lasciarle incustodite e tienile lontane da tende, tessuti e altri oggetti infiammabili.
La storia del progetto si trova sul sito ufficiale knIndustrie. La sua idea più piacevole resta semplice: a volte basta un oggetto ben scelto, o una coppia che si completa, per far sembrare un angolo un po’ più nostro.
Galleria immagini: knIndustrie
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Immagini: knIndustrie. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
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