Cattelan Craig: un divano curvo per stare insieme

Scritto da 24/10/2026
Cattelan Craig: un divano curvo per stare insieme

Ci sono salotti in cui tutti i posti guardano nella stessa direzione e altri in cui viene spontaneo fermarsi a parlare. Il divano Craig di Cattelan Italia, disegnato da Maurizio Manzoni, esplora questa seconda possibilità con un modulo curvo che invita a ripensare la disposizione delle sedute.

Non serve immaginare una stanza interamente nuova per apprezzarne l’idea. A volte è proprio il profilo del divano a cambiare il modo in cui ci muoviamo e ci incontriamo nella zona giorno: una curva può raccogliere il salotto senza chiuderlo fra quattro lati rigidi.

Una curva che invita alla conversazione

Craig è un sistema componibile che comprende soluzioni lineari, angolari e con chaise longue. L’elemento curvo aggiunge un’altra possibilità, particolarmente interessante quando vuoi mettere le persone in relazione fra loro anziché allineare ogni seduta davanti al televisore.

Due composizioni del divano Craig di Cattelan Italia nella zona conversazione
Due composizioni del divano Craig di Cattelan Italia nella zona conversazione. Immagine: Cattelan Italia.

Nell’ambientazione, le composizioni si guardano attraverso lo spazio centrale. Tavolini e tappeto tengono insieme il gruppo, mentre i profili arrotondati rendono meno netta la separazione fra un lato e l’altro. È un esempio da osservare soprattutto nelle proporzioni, senza pensare che per ottenere un salotto accogliente servano necessariamente due grandi divani.

Il retro diventa parte dell’arredamento

Una seduta al centro della stanza si vede anche da dietro. In Craig, lo schienale avvolge i cuscini e prosegue nel disegno dei braccioli: il volume mantiene quindi una presenza riconoscibile anche quando non è appoggiato a una parete.

Il profilo curvo del divano Craig visto dal retro
Il profilo curvo del divano Craig visto dal retro. Immagine: Cattelan Italia.

Se stai pensando a una disposizione simile, guarda il salotto anche dall’ingresso e dal tavolo da pranzo. Il divano può accompagnare il passaggio fra due zone, ma deve lasciare spazio per muoversi comodamente. La curva è una possibilità compositiva, non una garanzia automatica di risparmio di centimetri.

Come farlo dialogare con tavolini e tappeto

Con un divano dal profilo morbido, un tavolino rotondo può riprendere il movimento senza copiarlo in modo letterale. In alternativa, un elemento più regolare introduce un contrasto tranquillo. La scelta dipende da quante linee curve sono già presenti nella stanza.

Il tappeto, invece, può aiutare a riconoscere la zona conversazione come un insieme. Prima di scegliere il formato, considera dove appoggiano le sedute e quali passaggi rimangono liberi. Un bordo morbido può essere gradevole, ma non compensa una misura poco adatta al gruppo di mobili.

Partire dalla stanza, poi scegliere la composizione

Per capire se Craig possa trovare posto in casa, porta al rivenditore una pianta con le misure e qualche foto scattata da angoli diversi. Chiedi di confrontare le configurazioni disponibili e prova la seduta: l’aspetto del divano conta, ma il modo in cui lo userai ogni sera conta altrettanto.

Le proposte del sistema sono nella pagina ufficiale di Craig. Il punto da cui partire resta molto domestico: immaginare dove ti siedi, con chi condividi il salotto e quale spazio vuoi lasciare alla conversazione.

Immagini: Cattelan Italia. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.

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