Ci sono pareti che sembrano cambiare durante la giornata: al mattino appaiono leggere, nel pomeriggio si scaldano, la sera rivelano piccole ombre. Non è soltanto una questione di colore. Rilievi e finiture reagiscono alla luce, dando all’ambiente una profondità che una tinta uniforme non racconta nello stesso modo.
The Light Between di Novacolor parte da questa relazione. Il progetto accompagna la Signature Collection 2026 e l’allestimento dello showroom di Brera curato dall’architetto Michael Vincent Uy. È un invito a scegliere le superfici anche per il modo in cui le vediamo vivere, non solo per la loro sfumatura.

Il tono su tono lascia parlare la materia
Nel progetto dello showroom, pareti, volumi e arredi condividono un’atmosfera raccolta. Le differenze arrivano dalla texture e dai riflessi: una superficie più ruvida trattiene l’ombra, una più luminosa restituisce un bagliore. Anche le sedute Medea, reinterpretate con una finitura Metallo_Fuso, partecipano a questo gioco.
È un’idea da tradurre in casa senza imitare un intero allestimento. Se ami gli interni tranquilli, puoi mantenere pochi colori e lasciare che siano una parete, un tessuto e il legno di un mobile a creare varietà.
Interlude e Gleam: due atmosfere diverse

Interlude lavora sul passaggio della luce e sulla sensazione di uno spazio sospeso. Nell’immagine, il chiarore che arriva dalla scala incontra la superficie a rilievo e la rende meno uniforme, pur dentro una palette molto chiara.

Gleam esplora invece bagliori e riflessi. Il tono dorato accanto a un passaggio ad arco suggerisce un ambiente più caldo e avvolgente. In una casa, un effetto simile può essere riservato a una porzione di parete da osservare di lato, senza rivestire per forza tutta la stanza.
Facet, Hive e Radiance: il rilievo diventa protagonista

Facet mette in evidenza piani geometrici e cambi di luce. Hive costruisce una trama materica, mentre Radiance interpreta una luminosità più intensa e diffusa. Insieme a Weave, dedicato a un’idea di tessitura, completano i sei linguaggi della collezione.


La prova più utile si fa nella propria stanza
Prima di scegliere una finitura, osserva un campione vicino alla finestra e con le luci della sera. Guardalo anche da una posizione laterale: è spesso lì che emergono ombre e riflessi. Per realizzazione e destinazione d’uso, confrontati con un applicatore che conosca il ciclo scelto.
La collezione di Novacolor offre soprattutto questo spunto: una parete può arredare senza dover aggiungere un altro oggetto. Basta trovare la materia giusta per la luce che abbiamo.
Galleria immagini: Novacolor
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Immagini: Novacolor. Fotografie della Signature Collection: Matteo Imbriani. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
Immagini: Novacolor. Fotografie della Signature Collection: Matteo Imbriani. Proprietà e diritti delle immagini restano ai rispettivi titolari.
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